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- Corso docenti L’ABITARE PLURALE … PER ABI-LI-TARE
CONVIVENZE DI CITTADINANZE PLURIME
CONCORSO
LA PORTA GLI DEVONO APRIR
organizzato da PROGETTO DOMANI: CULTURA E SOLIDARIETÀ e
Associazione Culturale TEATRO DI CASTALIA
nell’ambito del progetto L’ABITARE PLURALE finanziato da UNAR – Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali della Presidenza del Consiglio dei Ministri in occasione della XVIII Settimana d’azione contro il razzismo
Ha partecipato al Progetto un totale di 138 persone. Di queste 96 studenti e 14 giovani che hanno presentato 31 opere per il Concorso, anche come gruppo classe. Di queste hanno partecipato inoltre 28 tra docenti ed educatori.
Scarica la lista dei concorrenti e dei partecipanti.
Erano stati invitati giovani dai 14 ai 35 anni a partecipare, singolarmente o in gruppo, al CONCORSO per ricostruire la trama del vissuto di Mamadou Moussa Baldé, il giovane 23enne originario dalla Guinea selvaggiamente aggredito da tre italiani a Ventimiglia il 9 maggio 2021 e che si è tolto la vita nel Centro Permanenza Rimpatri di Torino.
I giovani interessati hanno potuto inviare il proprio elaborato attraverso tipologie espressive a loro più congeniali: prosa, musica, poesia, inclusa la danza entro la data di scadenza del 15 marzo 2022 all’indirizzo e-mail prodocs@prodocs.org
Le migliori opere sono state selezionate da una GIURIA DI PREMIAZIONE per indicare i vincitori, presieduta dal direttore Triantafillos Loukarelis di UNAR –Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni razziali della Presidenza del Consiglio dei Ministri, e costituita da Serena Haass Spithover rappresentante della Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo AICS e da alcuni docenti esperti in materia.
L’iniziativa ha avuto il patrocinio di UNAR –Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni razziali della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Rappresentanza in Italia della Commissione Europea, ASviS Alleanza per lo Sviluppo Sostenibile.
L’evento finale ha avuto il patrocinio della Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo AICS.
L’ipertesto teatrale ha visto gli stessi giovani recitare come attori, immedesimandosi nella figura di un bersaglio-vittima e nelle dinamiche prodotte dal razzismo nei soggetti portatori di differenze per contrastare le situazioni di discriminazioni etnico “razziali”.
La realizzazione dell’ipertesto teatrale è stata avviata durante il Corso L’ABITARE PLURALE … PER ABI-LI-TARE CONVIVENZE DI CITTADINANZE PLURIME.
