Il volume raccoglie il lavoro svolto da PRO.DO.C.S. durante la XIX Settimana d’azione contro il razzismo – Unici Diversi Uguali – dal 20 al 26 marzo 2023 attraverso il progetto TERRITORI IN TRANSITO, finanziato da UNAR.
Il progetto ha invitato i giovani a costruire una Caccia al Tesoro osservando con sguardo diverso il Territorio che abitano, sempre più multietnico e plurireligioso, per accorgersi che le differenze/disuguaglianze oggi aumentano e diventano motivo di sofferenza per coloro che vi risiedono. Il nucleo tematico favorisce la ricerca e la scoperta di “Percorsi di Prossimità” per incontrare il Volto dell’Altro, diverso ma a tutti uguale per dignità e libertà, per identità e cultura propria, attraverso i passaggi di vie aperte all’inclusione nello stesso Spazio Civico del Territorio, superandone le varie forme discriminatorie.
Le tappe nella Caccia al Tesoro indicano una serie di step/stop causati da pregiudizi/convinzioni errate/ostacoli costruiti con divieti di accesso, e altrettanti step/step on significanti vie-passaggi aperti alla conoscenza e al dialogo/accoglienza di persone portatrici di differenze e di vulnerabilità, di Culture Altre o di 2° generazione, migranti, persone discriminate per il genere, per la loro effettiva integrazione contrastando il razzismo nel Territorio di appartenenza.
Ogni gruppo di giovani partecipante -quali soggetti attivi- ha creato un percorso di prossimità di “caccia al tesoro” che permette ai fruitori di farsi guidare negli spazi cittadini attraverso l’esperienza e la storia personale di chi ha realizzato il percorso.
Ogni gruppo ha identificato sulla mappa della propria città o quartiere un percorso che attraversa dei luoghi importanti nell’esperienza raccontata.
Per ognuna delle tappe identificate, come in una guida turistica, il gruppo ha realizzato una descrizione dell’esperienza legata a quel luogo, sia essa positiva o negativa.
Per legare l’esperienza fisica del cammino a tappe a quella del vissuto, alcuni luoghi legati a esperienze negative prevedono un blocco nel passaggio, un repentino cambio di direzione, un percorso a ritroso, mentre quelli legati a esperienze positive garantiscono un passaggio agevole, punti di ristoro etc.
In questo modo, il percorso fisico per le strade corrisponde al racconto reale di un’esperienza di vita che è avvenuta in quegli stessi luoghi, come in una visita guidata i fruitori scoprono una storia reale e come in una caccia al tesoro si confronteranno con un vissuto in maniera attiva.
Le stesse tappe definite nei “Percorsi di Prossimità” legati al proprio luogo abitato sono qui promosse come percorsi educativi -in particolare per la scuola- nella presente Guida Didattica: “Storie d’integrazione positiva” rivelative delle persone nelle loro ricche diversità specifiche. In prospettiva, i giovani nel proprio Territorio -dove la comunità si fa carico della persona- qualificano relazioni di reciprocità e sanno rivolgersi e coinvolgere le amministrazioni territoriali per convivenze pacificate.
La Guida Didattica, infatti, vuole incoraggiare i giovani ad acquisire una chiave di lettura per una conoscenza geo-antropologica del proprio Territorio prendendo spunto dalle Cacce al Tesoro ivi pubblicate avendo in mano uno strumento educativo e creativo per acquisire competenze di cittadinanza globale nel vissuto di Scenari/Contesti Glocali, come apertura ai processi di interdipendenza, pluralismo culturale e cittadinanze plurime, per facilitare l’integrazione e prevenire il fenomeno dell’intolleranza e della violenza nei confronti delle differenze.
La presente Guida Didattica: “Storie d’integrazione positiva” promuove nello specifico Ottiche Interpretative a livello cognitivo, emotivo, esperienziale ed inclusive per una cittadinanza consapevole ed attiva in Traiettorie non lineari per imparare ad affrontare i fattori di cambiamento e la svolta relazionale nel riconoscimento delle diversità. Rafforza, inoltre, Azioni Positive in Transito che prevedono il cambiamento personale dei propri atteggiamenti negativi/stereotipi verso “il diverso da sé” in scelte valoriali per convivenze pacificate.
Alla fine della lettura i giovani otterranno gli strumenti e saranno pronti per realizzare il proprio viaggio simbolico nel territorio di appartenenza.
Perché chiamare con il nome di Guida didattica la sola raccolta di esperienze dei giovani concorrenti e narrate nelle mappe presentate al Concorso?
Perché tale pretesa?
E perché far coincidere una Caccia al Tesoro con tali scoperte di vita quotidiana? E scoperte in cui si congiungono e declinano i significati di territorio e costruzione di comunità? Riconoscere/apprezzare le differenze in una nuova visione di cittadinanza coerente al pluralismo dei nostri contesti attuali, in cui dare particolare rilievo alla costruzione di valori comuni con forme di espressione diversificate, anche artistiche, che permettono il loro coinvolgimento e li inducono a una riflessione più immediata e creativa verso contesti di cittadinanze plurime.
Alla fine del Percorso, così, il tesoro scoperto dai concorrenti è stato quello di qualificare il proprio percorso di vita personale e sociale, nella certezza che il volere e l’impegno personale rendono fattibile quanto desideriamo e ci proponiamo di raggiungere. Per qualcuno è stato anche chiaro che la correttezza di atteggiamenti e condotte maturate alla luce del rispetto dovuto ad ogni persona, a prescindere dal suo profilo e le sue caratteristiche etno-socio-culturali ed economiche, e delle dinamiche di inclusione delle diversità presenti nel territorio di appartenenza possono diventare motivi e cause di un autentico cambiamento del contesto per tutti.
In alcuni casi, l’indicazione di un comportamento diverso da assumere è stata fonte e motivo di testimonianza di scelte già fatte in precedenza o da dover cambiare in coerenza a quanto compreso e verificato successivamente.
Indice del volume
- Premessa
- Il territorio: Quale, come e perché
- Le Cacce al Tesoro
- Roma e Lazio
Università “Sapienza”, Facoltà di Lettere – Global Humanities, Emanuela Antinori e Sofia Ricci - Vetralla
Un padre colombiano in Italia, Manuel Ricaurte Peric - Bracciano
Luoghi simbolo, Daniele Ernesto Ricaurte - Portogallo
Lisbona, Quartiere São Jorge de Arroios, Alessia Casciaro - Palermo
Liceo Regina Margherita di Palermo, classe I D. Docenti tutor: Mirella Buttitta, insegnante di italiano e storia e Rosalba De Caro, insegnante di diritto ed economia- Quartiere Altofonte, Morgana Vicari
- Quartiere Ballarò, Giulia Argano, Martina Casisa, Elen Kuossi, Simona Russo
- Quartiere Centro Palermo, Gaia Di Fresco, Maria Dominici, Martina Campora, Giada Banda
- Quartiere Marineo, Erika Minasola, Delia La Motta
- Quartiere Misilmeri, Diana Schimmenti, Riccardo Lalia, Noemi Inzerillo
- Quartiere Politeama, Noemi Ruggieri, Giulia Schiera, Greta Bosco, Vanessa Barrera, Naomi Autovino
- Quartiere Ventimiglia di Sicilia, Martina Tomaselli
- Conclusione
