Corso di aggiornamento “Mutamenti epocali e trasformazioni metropolitane. Quale educazione?”

In occasione della “Settimana contro il razzismo” promossa ogni anno dall’UNAR (Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali), l’Associazione PRO.DO.C.S offre a docenti, personale direttivo delle scuole, operatori e animatori socio-culturali il percorso formativo “Mutamenti epocali e trasformazioni metropolitane. Quale educazione?”, volto alla creazione e alla diffusione di una visione e di una narrazione positiva della diversità.

Quest’anno, a causa dell’emergenza sanitaria nel Paese, il corso di aggiornamento, coordinato dalla dott.ssa Anna Maria Donnarumma, presidente dell’Associazione PRO.DO.C.S, non inizierà pù il 19 marzo, bensì il 28 aprile e si concluderà il 30 aprile.

Il corso fa parte del progetto “Differenze al cubo: l’intreccio complesso delle differenze”, approvato e cofinanziato da UNAR. Sarà organizzato in 5 moduli e, attraverso un approccio partecipativo, individuerà forme di educazione per il superamento del pregiudizio e per l’affermazione del diritto alla diversità. In particolare, affronterà il tema delle disuguaglianze che vanno aumentando nei contesti delle nostre città per ragioni socio economiche a culturali, aumentando il conflitto tra centro-periferie.

La formazione si chiuderà con un evento pubblico, una Tavola rotonda dedicata alle “Differenze plurime nel mondo globalizzato” a cui interverrà il direttore dell’UNAR, il dott. Triantafillos Loukarelis. In questa occasione sarà proiettata la Mostra virtuale “Trame di cittadinanza”, che ha come tema la narrazione on line dei giovani contro l’hate speech con i lavori multimediali realizzati dagli studenti iscritti nelle scuole di tutto il territorio nazionale.

Il corso di aggiornamento e l’evento finale del 30 aprile sono strettamente intrecciati e sono da ritenersi complementari al fine di acquisire tutti gli strumenti adatti a promuovere una consapevole strategia di opposizione alla pericolosa proliferazione dei discorsi d’odio.

È proprio sull’emergenza causata dal dilagare dei discorsi d’odio (hate speech) che si è inteso intervenire con questa iniziativa. Essa infatti mira a invertire la tendenza di molti giovani a chiudersi di fronte alle differenze culturali, invitandoli a proporre una narrazione positiva dell’immigrazione che porti i cittadini ad aprirsi all’alterità, ad apprezzare come risorsa i diversi portati culturali e a riconoscere così allo straniero il diritto alla diversità in un’ottica multiculturale.

Per questo si è ritenuto importante coinvolgere le istituzioni, chiedendo il loro patrocinio, quale esplicito riconoscimento della rilevanza dell’iniziativa.

Ma, soprattutto, si è scelto di interessare il corpo docente, i dirigenti scolastici e gli operatori culturali affinché possano diventare propulsori di una visione inclusiva e non discriminatoria dell’altro.

I docenti, in particolare, sono chiamati a invitare i propri studenti a individuare e a scegliere una modalità creativa, anche in base alle loro culture e religioni di riferimento, per produrre lavori multimediali contro il razzismo che, caricati su un spazio web dedicato, saranno selezionati ed esibiti nella Mostra virtuale che chiuderà il corso di aggiornamento.

I docenti e i propri studenti potranno in questo modo lavorare e formarsi insieme sulla responsabilità del vivere civile, che ci chiama tutti a formare una società più accogliente nella quale sempre meno persone possano sentirsi estranee.

È fondamentale che l’occasione formativa presentata, riconosciuta dal Miur come valida ai fini dell’aggiornamento del personale scolastico, non venga dispersa, ma possa essere sfruttata come esperienza di interazione consapevole sui cambiamenti che la società italiana sta affrontando.

Scarica il Programma del corso e il Modulo d’iscrizione

PRO.DO.C.S.