L’ONU ha proclamato il 2027 come l’Anno internazionale del turismo sostenibile e resiliente. L’obiettivo principale è promuovere un modello di viaggio e di sviluppo economico che rispetti l’ambiente, aiuti le comunità locali e protegga i territori.
L’Italia si sta preparando all’appuntamento del 2027 attraverso il Piano Strategico del Turismo (PST) 2023-2027 approvato dal Ministero del Turismo, che mette la sostenibilità e la digitalizzazione al centro del rilancio economico del settore.
La strategia italiana si concentra su quattro fronti principali per combattere l’overtourism e valorizzare il territorio:
- Valorizzazione dei Borghi e delle Aree Interne con Mappe alternative: Progetti come l’Atlante Luminoso di Visit Italy promuovono itinerari in quel 99% di territorio italiano meno conosciuto ma ricco di cultura. Turismo lento e potenziata la rete dei cammini storici, dei treni panoramici e del cicloturismo per distribuire i viaggiatori lontano dalle città d’arte affollate.
- Incentivi alle Imprese (Fondi Green) con bandi specifici, come la misura Greentour, che investono in strutture ecosostenibili. Economia circolare: Gli hotel e i servizi di accoglienza vengono spinti a ridurre i rifiuti, azzerare la plastica monouso e ottimizzare i consumi idrici ed energetici.
- Internazionalizzazione e Cultura Promozione all’estero: Il governo ha lanciato iniziative mirate come “Italia 2027”, un grande progetto internazionale che usa la musica e il patrimonio culturale italiano come veicolo per attrarre un turismo di qualità e ad alto valore aggiunto.
- Eventi e Fiere di Settore. Le principali fiere nazionali – tra cui la BIT di Milano e il BTO di Firenze – stanno dedicando intere sessioni e workshop all’applicazione pratica della Road Map della UN Tourism.





