Centro di Documentazione ALDEA

Via Etruria 14 C int. 5 – 00183 Roma
Tel. 06 77072773
aldea@prodocs.org

In spagnolo, PICCOLO VILLAGGIO, con il suo patrimonio bibliografico e documentario, dal 1988 ha lo scopo di offrire una DOCUMENTAZIONE ampia, esaustiva e aggiornata sui settori tematici della cooperazione internazionale e le diverse aree geopolitiche, dell’educazione alla cittadinanza globale, dei diritti umani e delle scienze antropologiche/sociogiuridiche, del volontariato e del Terzo Settore.

La BANCA DATI è composta da libri, articoli di riviste nazionali e internazionali, in lingua originale, materiale grigio anche inedito, percorsi di ricerca bibliografica, indirizzari di centri specializzati e di movimenti/organizzazioni attivi nel campo dei diritti umani. Reperisce e mette a disposizione una serie di documenti che, per la loro limitata circolazione, non sono facilmente accessibili: atti di convegni, unità didattiche, testi di progetti, circolari ministeriali, lavori tematici elaborati da associazioni e coordinamenti, materiale divulgativo.

C.A.D.U. – Centro Aldea Diritti Umani

Per le attività del Centro, nel 1997, si è formata una équipe di studio e di ricerca composta da personale esperto in materie giuridiche, nell’educazione e nella didattica diritti umani, dando vita a un settore specializzato del Centro, denominato C.A.D.U. – CENTRO ALDEA DIRITTI UMANI.

La ricerca dell’équipe ha privilegiato i nuovi diritti di cittadinanza e di genere, le problematiche connesse all’integrazione dei cittadini stranieri nell’area UE.

Origine


Il Centro di Documentazione nasce nel 1988 dall’esigenza di comunicare ad un pubblico interessato le tematiche di attenzione della Ong con le quali stava intessendo il proprio impegno culturale e sociale, a livello nazionale ed internazionale, per contribuire a promuovere una cultura dei diritti umani, della pace e della solidarietà.

Il nome Aldea, in spagnolo “piccolo villaggio”, è stato scelto per intendere e proporre una visione del Centro come spazio privilegiato e tessuto di relazioni da costruire attraverso l’incontro e la conoscenza di culture “altre”, recuperando la dimensione umana e partecipativa. Il termine spagnolo è motivato dalla iniziale preponderanza del materiale bibliografico schedato relativo ai Paesi di Latino America.

Profilo


Il Centro ha in dotazione un patrimonio bibliografico e documentale di testi e documenti di approfondimento e di analisi sulle scienze umane, economico-politiche e giuridiche, storico-antropologiche; una documentazione aggiornata anche di quella prodotta dai più importanti Organismi internazionali ed europei, utile strumento di analisi e di interpretazioni differenziate sul funzionamento della società contemporanea.

Tale patrimonio si articola in alcuni settori tematici privilegiati relativi alla cooperazione allo sviluppo -internazionale e decentrata-; al mondo del volontariato e al Terzo Settore; alle culture del Sud del mondo e ai diritti umani delle diverse generazioni; ai temi della interculturalità, dell’educazione allo sviluppo, alla cittadinanza globale e allo sviluppo eco-sostenibile.

Il patrimonio è stato raccolto, selezionato, catalogato e messo a disposizione, sia come premessa cognitiva a carattere scientifico per veicolare iniziative di educazione allo sviluppo e di cooperazione internazionale; sia come leva di coinvolgimento dell’utenza – attraverso la presentazione di buone pratiche – nelle opportunità di partecipazione diretta alla costruzione di una nuova cultura della solidarietà.

Il suo obiettivo non è solo quello di reperire e di rendere fruibile una documentazione ampia, esaustiva e aggiornata e di non facile accesso, sulle tematiche prescelte, ma anche quello di proporsi come luogo di incontro, di studio, di approfondimento dei valori della pace, dei diritti umani, dell’educazione allo sviluppo e della solidarietà.

Aldea si rivolge a quanti collaborano o sono interessati alla costruzione di una cultura della pace e della mondialità: operatori, educatori, insegnanti, studenti, associazioni e singoli cittadini.

Funzionamento


Il Trattamento Informatico della Documentazione

L’intero patrimonio documentale, viene catalogato secondo gli Standard Internazionali di Catalogazione, originariamente attraverso la Rete Automatizzata ISIS/BIBLOS per le monografie e ISIS/SDOC per i periodici e gli spogli, gestita dal software CDS/ISIS dell’UNESCO.

È in corso il trasferimento del catalogo su una diversa piattaforma informatica, che prosegue la linea tracciata dal sistema CDS/ISIS, per garantirne la consultazione mediante Internet. L’attuale codifica è fatta nel rispetto delle specifiche di data-entry previste sotto CDS/ISIS.

Qualora i centri vengano accreditati per il Polo SBN della Regione Lazio, si provvederà alla transcodifica dei record secondo le specifiche UNIMARC, anche utilizzando Isis Marc, un’interfaccia di inserimento dati, sempre fornita dall’UNESCO, appositamente predisposta per rendere compatibili i record CDS/ISIS con il formato UNIMARC.

Comunicazione e Coordinamento in RETE


Coordinamento “In Pagina”

Dal 1995 al 2000 i Centri di Documentazione ALDEA e DO.SVI. hanno aderito al progetto di coordinamento della reteIn Pagina” nata nel 1995 a Roma, composta da sei Centri di Documentazione territoriali.

Il coordinamento “In Pagina” ha creato una rete cittadina di centri di documentazione per la raccolta e lo scambio di informazioni, per la valorizzazione delle risorse umane e materiali e per la sensibilizzazione dell’opinione pubblica sulle tematiche dello sviluppo.

Esso ha voluto essere l’espressione di un percorso tematico ragionato per mettere a disposizione il patrimonio dei centri aderenti, offrendo all’utenza un’inedita visione d’insieme.

Nell’ambito del vasto patrimonio di ogni Centro, il Coordinamento ha selezionato e catalogato articoli estratti dalle migliori riviste nazionali ed internazionali (circa 100) confluite in una base dati comune computerizzata, consultabile on line.

A partire dal patrimonio documentario e dalle attività già realizzate dai singoli Centri, il Coordinamento ha realizzato diverse iniziative di educazione alla mondialità e di formazione per le scuole e per il territorio al fine di garantire, in modo diffusivo sul territorio, la sensibilizzazione alle tematiche fondamentali dello Sviluppo, dei Diritti Umani, del Genere, della Comunicazione, dell’Immigrazione, della Cooperazione e dell’Ambiente.

Cerniera di Comunicazione Telematica /Scambio on-line

Dal 2003 si è attivata una Cerniera di Comunicazione Telematica Nord/Sud del Mondo, per collegare Aldea ad altri Centri di Documentazione internazionali specializzati sulle stesse tematiche.

La cerniera di comunicazione telematica ha previsto così un collegamento virtuale tra Centri di Documentazione specializzati di diverse aree geografiche del Nord/Sud del mondo, in particolare dell’Area Regionale dell’America Latina.

Suo scopo è stato quello di sostenere modalità di comunicazione/scambio culturale

  • per sostenere la comprensione, il rispetto e la vigenza dei diritti umani e
  • per promuovere iniziative di formazione attraverso un confronto tra visioni interpretative diverse e pratiche di educazione allo sviluppo nel vissuto quotidiano, sia in ambito italiano che comunitario, in accordo ad azioni di partenariato con la società civile dei Paesi in Via di Sviluppo.

La cerniera, a livello internazionale, ha esaminato i fattori che avrebbero permesso una convivenza pacificata, con la proposta di modelli di sviluppo sostenibile integrato.

A livello regionale ha approfondito l’evoluzione storico/giuridica dei diritti umani nelle diverse aree geografiche, per appoggiarne la formulazione e la vigenza; ha favorito iniziative per un mutamento culturale che sostenessero la comprensione e il riconoscimento del pluralismo culturale/sociale/religioso, nel rispetto dei diritti umani fondamentali.

A livello nazionale ha promosso la formazione per il rispetto delle convinzioni e delle culture altre nelle realtà locali, attraverso una serie di attività ed iniziative coordinate dall’équipe del Centro ALDEA Diritti Umani (C.A.D.U.); ha attivato azioni congiunte con comunità di immigrati, appartenenti a diverse convinzioni politiche e religiose sul territorio italiano, per lo scambio reciproco su una base di valori comuni, a garanzia di una convivenza democratica nel doveroso rispetto della universalità dei diritti per tutti i cittadini, pur nel vissuto della specificità di ognuno; ha affinato metodologie pedagogico-educative relative alla tematica, curando la produzione di strumenti didattici e/o prodotti multimediali, da diffondere a livello di opinione pubblica italiana e internazionale.

Piattaforma Digitale per l’Educazione allo Sviluppo


Dal 2007, nell’ambito del Progetto di Educazione allo Sviluppo approvato e cofinanziato dal Ministero degli Affari Esteri italiano: “Piattaforma Digitale per Educare allo Sviluppo. 25 anni di impegno per promuovere cittadinanza e diritti umani nei PVS e in Italia. Una rete di Solidarietà dall’America Latina all’Africa, alla Moldova”, si è avviata una Piattaforma Digitale per l’Educazione allo Sviluppo articolata in settori che, con modalità e strumenti differenziati, è stata in grado di accogliere la ricchezza tematica delle esperienze acquisite nella convivenza tra Sud e Nord del mondo attraverso la cooperazione internazionale e l’Educazione allo Sviluppo

La Piattaforma, come strumento digitale, rende attiva una comunicazione educativa in Rete per scambiare saperi e competenze di diversi soggetti Sud/Nord su tematiche selezionate di cooperazione, come ricerca e risposta a risultati di sviluppo umano e pratiche di cittadinanza.

Piattaforma e-learning

Nell’ambito dello stesso progetto è stata realizzata una Piattaforma di e-learning articolata in percorsi di educazione allo sviluppo e di realtà di cooperazione.

Ha implicato la predisposizione di un’area di formazione a distanza che, oltre a fornire contributi tematici e metodologici immediati, ha innescato una dinamica virtuosa di scambi di lezioni e di approfondimenti tra ottiche diverse di soggetti lontani e appartenenti al mondo della cooperazione allo sviluppo.

In particolare, sono state curate una Serie di Lezioni legate alla presentazione dell’evoluzione e dei cambiamenti spazio/temporali riscontrabili nell’operare della cooperazione internazionale.

Il patrimonio documentale


Tutti i documenti che costituiscono il Centro risultano:

  • specialistici perché contemplano tutti gli ambiti propri del Terzo settore, la cooperazione internazionale e le tematiche relative al dialogo Nord-Sud nelle diverse Aree geopolitiche, l’Educazione allo sviluppo, i diritti umani e le scienze antropologiche/socio/giuridiche, il Volontariato, la cittadinanza, gli studi di genere ecc.
  • inediti composti da atti di convegni, unità didattiche, testi di progetti, circolari ministeriali, lavori tematici elaborati da associazioni e coordinamenti, materiale divulgativo.

Il patrimonio documentale di ALDEA, al mese di giugno 2013, è cosi composto:

MATERIALE BIBLIOGRAFICO:

N. 5.208 tra MONOGRAFIE EDITE e LETTERATURA GRIGIA contemplano diversi generi, tra i quali ricerche, rapporti internazionali e nazionali, atti di convegni e seminari, guide, manuali e relazioni; percorsi di ricerca bibliografica, indirizzari di centri specializzati e di movimenti/organizzazioni attivi nel campo dei diritti umani.

EMEROTECA:

N.440 TESTATE tra collezioni correnti e non, tra nazionali e internazionali, pubblicate da enti e istituzioni, ONG’s, associazioni del Terzo Settore, Centri di studio e di ricerca, Organismi internazionali.

N. 13.030 SPOGLI di PERIODICI e di MONOGRAFIE

informatizzati e disponibili per la consultazione.

Il Centro, attraverso la sistematica attività di spoglio, intende valorizzare i contenuti specifici del patrimonio documentale in sua dotazione nell’ottica di fornire all’utenza delle chiavi di accesso sistematizzate per temi di interesse.

Si è scelto di curare, in modo specifico, il percorso tematico di alcune testate di periodici, tra le diverse in collezione, che sono risultate di maggiore interesse per il Centro.  

N. 119 VHS, CD-ROM e DVD kit multimediali e didattici realizzati da enti ed associazioni

N. 60 GIOCHI: sono presenti giochi di ruolo, di simulazione e di gruppo     sull’educazione all’intercultura, alla pace, alla mondialità e l’educazione ambientale.

SETTORI TEMATICI del MATERIALE MONOGRAFICO

È suddiviso nei seguenti settori:

COOPERAZIONE INTERNAZIONALE

Sono presenti strumenti bibliografici e documentari per approfondire tutte le tematiche concernenti la cooperazione allo sviluppo, internazionale e decentrata.

In particolare:

  • i diritti umani economici; l’equa ripartizione delle risorse e dei consumi; l’analisi degli effetti del neoliberalismo dominante e la loro ripercussione sui livelli di povertà e dell’esclusione sociale; lo studio dei paradigmi economici e di nuovi modelli di mercati decentrati per favorire logiche di autosviluppo e di produzione di risorse locali ecosostenibili.
  • i diritti umani nell’Unione Europea, lo stato di democratizzazione dei Paesi candidati
  • la relazione tra l’UE e i Paesi in via di sviluppo, in particolare dell’America Latina, legati da accordi di partenariato economico, politico e socio-culturale.

Sono presenti anche strumenti metodologici di formazione per operatori, esperienze e progetti di cooperazione internazionale, collane bibliografiche di approfondimento, dossier tematici, materiale di studio elaborato da ONG.

EDUCAZIONE ALLO SVILUPPO

È una sezione particolarmente ricca e aggiornata; presenta materiale qualificato sulle varie tematiche riguardanti l’educazione allo sviluppo: educazione interculturale, alla mondialità, alla pace, ai diritti umani, allo sviluppo sostenibile e al consumo critico …

proposte ed esperienze didattiche, esempi di progetti in ambito italiano e internazionale.

Nel 1998 è stata allestita al suo interno, una vasta sezione dedicata alla Didattica dei Diritti Umani, a supporto sia dei progetti di Educazione allo Sviluppo promossi da PRO.DO.C.S., sia alle attività degli insegnanti e degli studenti.

Và segnalato che nella Sezione – Collezioni – sono presenti anche collane dedicate alla tematica dell’intercultura, con strumenti innovativi per fare educazione interculturale, riprogettare discipline scolastiche e i loro curricoli, suggerire percorsi, metodologie, materiali, riferimenti e indicazioni che favoriscano la realizzazione di esperienze interculturali.

DIRITTI UMANI

Questo settore è ampiamente curato dal Fondo Speciale (cfr. C.A.D.U. Allegato 1 bis)

Il materiale consiste in: documentazione giuridica nazionale ed internazionale, Rapporti della Commissione delle Nazioni Unite sui Diritti Umani; approfondimenti tematici di Centri e dipartimenti specializzati; sussidi didattici. Vengono trattati gli aspetti storico giuridici relativi alle quattro generazioni dei diritti umani.

È inoltre costituito da materiale bibliografico e da un’ampia sezione di letteratura grigia, suddivisa in cartelle, ognuna dedicata ad un aspetto dei diritti umani, in particolare, studi sui diritti dell’infanzia, della donna e degli immigrati e le violazioni dei diritti umani fondamentali attraverso casi paese come modelli esemplificativi delle dinamiche di violazioni perpetuate al mondo. Numerose sono le pubblicazioni dedicate alla tutela ed alla promozione dei diritti indigeni, l’affermazione culturale dell’indigenismo e delle culture autoctone nelle loro realtà locali.

STORIA E POLITICA

Viene curata la raccolta di materiale che meglio evidenzi i processi dei cambiamenti in atto. Sono presenti collane e singoli volumi dei maggiori studi realizzati dagli anni ’60 ad oggi sulle principali tematiche riguardanti i processi storici contemporanei e le questioni politiche nazionali ed internazionali.

SCIENZE ANTROPOLOGICHE/SOCIOGIURIDICHE, TERZO SETTORE, VOLONTARIATO

Presenta: * Studi specifici e contributi di discipline storico-antropologiche, sociologiche, economico-politiche, per facilitare strumenti di analisi ed interpretazioni differenziate sul funzionamento della società contemporanea; * un’ampia documentazione sui temi delle politiche sociali per un nuovo welfare, delle realtà socio-assistenziali e del mondo del volontariato; * Collane e singoli volumi con studi, realizzati dagli anni ’60 ad oggi, sulle principali tematiche riguardanti i processi storici contemporanei e le questioni politiche nazionali ed internazionali.

CITTADINANZA GLOBALE

Definizione declinata al plurale per includere i requisiti che rendono possibile l’attribuzione del diritto di cittadinanza ad ogni persona, a prescindere dal proprio contesto di nascita, affinché ne sia garantita nell’esercizio e nel rapporto tra località e globalità territoriali. Viene analizzata nella prospettiva di ampliamento dei confini normativi delle comunità di appartenenza, del rapporto tra libertà, differenze e modelli di cittadinanza inclusiva e democratica.

SETTORE RAPPORTI ANNUALI

Libro Bianco UE e di Ministeri in Italia, Rapporti delle Agenzie delle Nazioni Unite: in particolare dell’UNDP -United Nations Development Programme- dell’UNFPA – United Nations Population Fund, ecc.

SETTORE AGRICOLO E TECNICO, SETTORE SANITARIO

Questi due settori accolgono libri, tesi e materiale vario presentato durante incontri, conferenze su tematiche riguardanti l’utilizzazione di tecnologie appropriate per gli interventi in diversi contesti territoriali, specialmente nei PVS.

Inoltre, è contenuta una ricca documentazione su progetti svolti da ONG in diverse aree geografiche in questi settori specifici.

NAZIONI UNITE

È una sezione costantemente e progressivamente aggiornata sulle principali documentazioni e pubblicazioni prodotte dalle Nazioni Unite e dai suoi organismi.

Un ampio settore dell’Emeroteca segue le pubblicazioni seriali delle diverse Agenzie delle Nazioni Unite e le pubblicazioni dei Rapporti annuali.

Molto interessante la sezione della letteratura grigia dedicata agli atti e documenti delle Conferenze delle NU, Decadi e Anni Internazionali.

EUROPA

La sezione raccoglie i documenti prodotti dal Consiglio d’Europa, dal Parlamento della Unione Europea e dalla Commissione e, in modo specifico, dal Comitè de Liaison sulla cooperazione con i Paesi in via di Sviluppo, sulla cooperazione decentrata, sul dialogo Nord-Sud, sulla migrazione, sulle iniziative degli attori non statali, sulle tavole rotonde organizzate tra ONG e Concord.

Numerose le pubblicazioni che affrontano il tema dei diritti umani nell’Unione Europea, lo stato di democratizzazione dei Paesi candidati, l’analisi degli effetti del neoliberalismo dominante e la loro ripercussione sui livelli di povertà e dell’esclusione sociale nella Comunità, la relazione tra l’UE e i Paesi del Maghreb e dell’UE con i Paesi in via di sviluppo ACP, in particolare dell’America latina, legati da accordi di partenariato economico, politico e socio-culturale.

LETTERATURA GRIGIA (non edita ufficialmente)

La documentazione del materiale grigio, sempre aggiornato grazie alla partecipazione a seminari, convegni, tavole rotonde ecc., è suddivisa per cartelle tematiche, ognuna contenente le sottotematiche connesse al tema generale e divise per aree geografiche:

Diritti Umani:i nuovi diritti: il diritto alla sicurezza alimentare, il diritto alla pace, i diritti di cittadinanza, diritto alla differenza, diritto ad un ambiente sano, diritto alla salute, diritto all’istruzione.

Educazione allo sviluppo:educazione ai diritti umani, educazione ambientale, educazione alla mondialità, educazione alla pace, educazione alla solidarietà, educazione civica, educazione globale, educazione interculturale, sussidi didattici, teorie educative.

Cittadinanza globale:tra governante, e-governement e good governance; cittadinanza attiva e mondialità

Ambiente: decrescita, economia solidale, bene comune, accesso alle risorse, acqua, biodiversità, clima, politica energetica, energie alternative, diritto ambientale, tutela ambientale, riscaldamento globale, risparmio energetico, Conferenze Internazionali.

Cooperazione allo sviluppo: partenariato, sviluppo comunitario, buone pratiche, auto sviluppo, empowerment, sviluppo locale, sviluppo comunitario.

Migrazione: convivenza multietnica, integrazione culturale, integrazione scolastica, razzismo, pregiudizio etnico, politica migratoria, legislazione nazionale ed europea, migrazioni climatiche, cittadinanza.

Economia: impresa sociale e responsabilità sociale delle imprese, cooperative sociali banca etica, neoliberismo, globalizzazione, economia solidale, accordi economici internazionali, debito, sistema finanziario, crisi finanziaria, esclusione sociale, povertà, dislivelli Nord-Sud, gestione delle risorse, microcredito.

Famiglia:politica sociale, servizi sociali, adozione, etica sociale, legislazione.

Aiuti Umanitari: crisi umanitarie, assistenza, emergenze, catastrofi naturali, profughi, rifugiati, intervento militare, peace-keeping.

Volontariato: associazionismo, Terzo Settore, non-profit, Servizio Civile volontario, sussidiarietà, gratuità, solidarietà, partecipazione, cittadinanza attiva.

Genere: donne e sviluppo, promozione della donna, femminilizzazione della povertà, condizione della donna, pari opportunità, discriminazione di genere, partecipazione politica.

Obiettivi di Sviluppo del Millennio

Campagne di Sensibilizzazione nazionali e internazionali

Organismi Internazionali: Nazioni Unite, Europa, Africa (AU –Unione Africana), Asia 

America Latina (tutti i paesi in particolare)

EMEROTECA

Si presenta di particolare ampiezza grazie al corposo numero di abbonamenti a riviste di studio nazionali e internazionali, pubblicate da enti e istituzioni, ONG’s, associazioni del Terzo Settore, Centri di studio e di ricerca, Organismi internazionali.

Un ampio spazio è dedicato ai periodici pubblicati dagli organismi ONU e dalla Comunità Europea.

Le collezioni sono così suddivise:

  • Periodici provenienti dalle diverse Aree geografiche (in particolare America Latina)
  • Periodici editi da ONG e associazioni nazionali
  • Periodici editi da diversi organismi delle Nazioni Unite
  • Periodici europei di Paesi membri, periodici editi da organismi europei e da enti nazionali.

VIDEOTECA-MEDIATECA

Sono presenti VHS E DVD relativi ai temi di interesse del Centro.

Si privilegiano le tematiche dell’interculturalità e dell’educazione allo sviluppo in genere, dell’immigrazione, della tutela dell’infanzia e dei progetti di sviluppo, integrando la documentazione audio visuale con materiale multimediale più aggiornato.

LUDOTECA

È una sezione, di dimensioni ridotte, composta da giochi da tavolo, materiale monografico e di letteratura grigia con giochi di ruolo e di simulazione, utilizzabili come sussidi didattici nelle scuole.

Attività


Il Centro di Documentazione ALDEA esegue una costante attività di reperimento di materiale bibliografico specializzato, incrementando il fondo librario documentario e archivistico, attività di archiviazione, catalogazione, e spoglio del materiale documentario, curata dal personale documentalista.

Partecipa ad attività di interesse comune con la Ong, di studio e di ricerca, la quale si avvale della consulenza privilegiata del Centro a supporto di seminari, convegni, dibattiti, corsi di aggiornamento, per docenti e operatori di sviluppo, progetti di ricerca, pubblicazioni.

Effettua attività di monitoraggio delle tematiche di interesse dell’utenza del Centro.

Attività di Comunicazione e Coordinamento in RETE

Dal 2003 con l’attivazione della Cerniera di Comunicazione Telematica /Scambio on-line, come collegamento virtuale tra Nord/Sud del mondo realizza uno scambio continuo ed aggiornato di documenti specialistici e di esperienze privilegiate con altri Centri di Documentazione selezionati ad hoc di diverse aree geografiche,in particolare dell’Area Regionale dell’America Latina.  

Dal 2007, con l’avvio della Piattaforma Digitale per l’Educazione allo Sviluppo, ha potenziato un tipo di lavoro in rete, sia on line per il reperimento e la diffusione della documentazione dei Centri di Documentazione coinvolti, sia come rete di interscambio con soggetti interessati quali le ONG e l’associazionismo di settore, le Università, gli assessorati alla cultura, le reti delle biblioteche.

Nel 2008 si unisce alla Coalizione Italiana della Campagna Globale per l’Educazione (CGE), strumento di sensibilizzazione sul diritto all’istruzione globale, per il raggiungimento, entro il 2015, di un’istruzione di base di qualità obbligatoria e universale.

La Campagna, nata nel 2002 da un movimento composto da associazioni della società civile, educatori, insegnanti, ONG e sindacati capaci di mobilitare idee e risorse al fine di raggiungere l’obiettivo dell’Educazione per tutti entro il 2015 ed incentivare i finanziamenti all’educazione a livello internazionale, impegna in primo luogo:

  1. i Paesi in Via di Sviluppo a finalizzare i Piani di Azione Nazionali con l’indicazione precisa di obiettivi, impegni, strategie e risorse necessarie;
  2. i Donatori a finanziare i Piani Nazionali di qualità e
  3. gli Organismi Internazionale ad assistere i Paesi in fase di programmazione /realizzazione degli stessi Piani.

Un gruppo di organizzazioni italiane, che aderiscono alla Campagna a livello internazionale, hanno lanciato l’11 dicembre 2008 la Coalizione Italiana della Campagna Globale per l’Educazione (CGE – IT).

Sono portate avanti altre attività in rete insieme ad altri Centri di Documentazione del territorio. Tra queste si vuole ricordare l’iniziativa di sostegno specifico al Polo Lazio per l’Educazione allo Sviluppo, che sta coinvolgendo le Biblioteche ed i Centri specializzati, presenti sul territorio, sui temi dell’intercultura, del dialogo Nord-Sud, del settore migrazione.

Attività Di Formazione

Di particolare importanza sono quelle rivolte a Stageaire in convenzione con diverse università italiane, studenti, volontari, insegnanti, utenti del centro.

Stage di studenti
Si persegue il triplice obiettivo di: offrire agli Stageaire la possibilità di approfondire le tematiche relative all’Educazione allo Sviluppo e ai Diritti Umani; acquisire un notevole patrimonio di informazioni dalle riviste specializzate sui problemi del Sud del mondo e della sua interdipendenza con i Paesi del Nord, al fine di utilizzarle per un futuro lavoro di approfondimento e di sensibilizzazione sull’argomento; acquisire capacità di utilizzo del sistema internazionale di catalogazione.

Formazione dei volontari
Si offre consulenza e materiale a supporto dei corsi di formazione per volontari, che vengono annualmente organizzati dalla ONG, al fine di offrire un quadro generale della realtà del mondo del volontariato internazionale e della cooperazione allo sviluppo.

Formazione degli utenti
Si garantisce un impegnativo supporto agli utenti del Centro: studenti, ricercatori, persone che nel corso degli anni sono entrati in contatto con la realtà dell’associazionismo e del volontariato.

Formazione degli insegnanti
Si fornisce un supporto specializzato attraverso l’elaborazione di bibliografie didattiche ad hoc e attività volte ad approfondire tematiche legate all’educazione alla cittadinanza e alla Costituzione, all’educazione ai diritti umani e alla pace.

Servizi


Il Centro di Documentazione offre all’utenza diversi servizi, tutti gratuiti:

  • Informazione e Orientamento sulla raccolta documentale del Centro
  • Modalità di Consultazione delle diverse sezioni documentali
  • Attività di Monitoraggio per Ricerca Tematica e Stampa di Bibliografia
  • Consulenza e orientamento bibliografico per tesi di laurea
  • Elaborazione Bibliografie tematiche ragionate
  • Servizio di Consulenza Metodologica e di supporto per operatori di Educazione allo Sviluppo, insegnanti e studenti per Percorsi di Formazione Specifica
  • Servizio di Fotocopie nel rispetto dei diritti d’autore (a pagamento)
  • Servizio di prestito (su Cauzione) e un servizio di reference verso altri Centri di Documentazione.
  • UTILIZZO Piattaforma digitale per: