
Centro di Documentazione DO.SVI.
Donne e Sviluppo
Via Etruria 14 C int. 5 – 00183 Roma
Tel. 06 77072773
dosvi@prodocs.org
Il Centro di Documentazione è stato fondato da questa rete di ONG italiane nel 1983: AIDOS, CIES, COSV, MOLISV, PRO.DO.C.S., Terranova, Vis.
Dal 1993 PRO.DO.C.S. ha in dotazione il Centro di Documentazione del COORDINAMENTO ONG ITALIANE DONNE E SVILUPPO – DO.SVI. che gestisce e ne detiene la rappresentanza legale.
Il Centro raccoglie, seleziona, cataloga, elabora/pubblica e diffonde materiale bibliografico e dossier specifici sulle tematiche “genere e sviluppo” e “genere e culture”; contribuisce alla promozione di testi di narrativa o saggistica scritti da donne del Sud del mondo; riserva particolare attenzione alle riflessioni sull’immigrazione femminile in Italia.
È stato pensato per raccogliere un patrimonio specifico che possa articolare la tematica di genere in modo comparato per aree geografiche, diffondere e valorizzare la documentazione e l’informazione sulla memoria, la politica, la cultura e la ricerca delle donne.
Approfondisce la tematica dei diritti delle donne a partire da un’ottica di genere.
Porta avanti attività di formazione sul tema specifico “donne e sviluppo” e “genere e culture”; contribuisce alla promozione di testi di narrativa o saggistica scritti da donne del Sud del mondo; riserva particolare attenzione alle riflessioni sull’immigrazione femminile in Italia, grazie al materiale aggiornato che arriva al Centro e alla partecipazione a giornate di studio e incontri organizzati sulle tematiche di interesse.
Collabora istituzionalmente con i centri specializzati nella materia.
Privilegia il lavoro con la Commissione Nazionale Italiana Pari Opportunità.
Ha aderito alla RETE LILITH fino al 2016 usufruendo così del materiale della schedatura bibliografica dei Centri Italiani specializzati sulla Storia del Femminismo. È stato membro della Rete UE WIDE Women International Development Education fino all’anno 2014.
Il collegamento con le reti dell’associazionismo femminile italiano ed europeo ha permesso a DO.SVI. un continuo aggiornamento bibliografico, ma soprattutto la promozione e partecipazione a progetti di scambio, comunicazione e autopromozione con le donne del Sud del mondo.
Ha in dotazione un patrimonio bibliografico e documentario che comprende materiale cartaceo (monografie, pubblicazioni periodiche e materiale non edito ufficialmente, cataloghi e liste periodiche delle nuove accessioni), audiovisivo ed elettronico, composto per il 44% da materiale in lingua italiana, il 56% in lingue straniere (spagnolo e inglese; francese in minoranza).
Funzionamento
IL TRATTAMENTO INFORMATICO DELLA DOCUMENTAZIONE
L’intero patrimonio documentale, di seguito descritto, risulta catalogato secondo gli Standard Internazionali di Catalogazione, originariamente attraverso la Rete Automatizzata ISIS/BIBLOS per le monografie e ISIS/SDOC per i periodici e gli spogli, gestita dal software CDS/ISIS dell’UNESCO.
È in corso il trasferimento del catalogo su una diversa piattaforma informatica, che prosegue la linea tracciata dal sistema CDS/ISIS, per garantirne la consultazione mediante Internet. L’attuale codifica è fatta nel rispetto delle specifiche di data-entry previste sotto CDS/ISIS.
Quando entrambi i centri ALDEA e DO.SVI. sono stati accreditati dal Polo SBN della Regione Lazio nel 2008 fino al 2012, si è provveduto alla transcodifica dei record secondo le specifiche UNIMARC, anche utilizzando IsisMarc, un interfaccia di inserimento dati, sempre fornita dall’UNESCO, appositamente predisposta per rendere compatibili i record CDS/ISIS con il formato UNIMARC.
Per l’indicizzazione dei documenti, il Centro si ispira alla “Lista dei descrittori” elaborata da Isis International e al thesaurus “Linguaggiodonna” elaborato dal Centro studi storici sul movimento di liberazione della donna.
Comunicazione e Coordinamento in RETE
Il Centro di Documentazione ha fatto parte di importanti RETI a livello nazionale ed internazionale.
A livello internazionale, è stato collegato alla Rete Europea Women in Development Europe (WIDE) fino al 2014, costituita nel 1985 da 15 piattaforme nazionali, oggi composta da 12 piattaforme nazionali e regionali, ciascuna delle quali riunisce associazioni, ONG e singole donne attive sui problemi internazionali.
A livello nazionale, è stata presente all’interno della Rete Bibliografica italiana di Genere femminile Lilith fino all’anno 2016.
A livello territoriale, dal 1995 al 2000 ha aderito, insieme al Centro di Documentazione ALDEA, al Progetto di Coordinamento della Rete “In Pagina” nata nel 1995 a Roma, nata dalla volontà di sei Centri di Documentazione territoriali: Archivio dell’Immigrazione, Centro di documentazione Aldea, Centro di Documentazione del Coordinamento DO.SVI., Fondazione Internazionale Lelio Basso, IDOC e Il Ponte.
Si è proposto di creare una rete cittadina di centri di documentazione per la raccolta e lo scambio di informazioni, per la valorizzazione delle risorse umane e materiali e per la sensibilizzazione dell’opinione pubblica sulle tematiche dello sviluppo.
Ha voluto essere l’espressione di un percorso tematico ragionato per mettere a disposizione il patrimonio dei centri aderenti, offrendo all’utenza un’inedita visione d’insieme su tematiche specifiche a partire da un’ottica di genere.
Nell’ambito del vasto patrimonio di ogni Centro, il Coordinamento ha selezionato e catalogato articoli estratti dalle migliori riviste nazionali ed internazionali (circa 100) confluite in una base dati comune computerizzata, consultabile on line.
A partire dal patrimonio documentario e dalle attività già realizzate dai singoli Centri, il Coordinamento ha realizzato diverse iniziative di educazione alla mondialità sul territorio e di formazione per le scuole al fine di garantire, in modo diffusivo la sensibilizzazione alle tematiche fondamentali dello Sviluppo in relazione al Genere, dei Diritti Umani, della Comunicazione, dell’Immigrazione, della Cooperazione e dell’Ambiente.
Il Patrimonio documentale
Tutti i documenti che costituiscono il Centro risultano:
- specialistici perché contemplano tutti gli ambiti propri degli studi di genere
- inediti composti da atti di convegni, materiali delle conferenze internazionali, unità didattiche, testi di progetti, circolari ministeriali, lavori tematici elaborati da associazioni e coordinamenti, materiale divulgativo.
Il patrimonio documentale del Centro di Documentazione DO.SVI. è, al mese di giugno 2010, così composto:
MATERIALE BIBLIOGRAFICO:
MONOGRAFIE edite in N.350 sui temi di: femminismo, storia dei movimenti politici delle donne, gender and women’s studies, diritti, lettura di genere nei processi di sviluppo,
corpo, lavoro di cura, sessualità, costume, politica, nuove tecnologie e gender divide, imprenditoria e occupazione femminile, nuovi lavori, creatività femminile, arte, narrativa, poesia, teatro, cinema, editoria, etica, filosofia, psicologia, psicoanalisi, religione, critica letteraria, soluzione non violenta dei conflitti, donne migranti: tematiche generali, legislazione e politiche sociali dedicate al mondo femminile migrante, narrative scritte da donne migranti, genere e sviluppo, genere scienza e tecnologia.
LETTERATURA GRIGIA in N. 2000 costituisce la parte più consistente del Centro di Documentazione; è suddivisa nelle seguenti aree tematiche:
- Condizione rurale: la realtà delle donne rurali nel mondo
- Comunicazione e Informazione – reti di comunicazione e socialità femminile, strumenti di informazione e orientamento per le donne
- Cooperazione, Sviluppo: empowerment delle donne
- Cultura ed espressione artistica
- Diritti: diritti economici, sociali e civili
- Lavoro ed economia: il rafforzamento in termini quantitativi e qualitativi della partecipazione delle donne al mercato del lavoro, ricerca nell’ambito dell’occupabilità femminile nell’ottica delle pari opportunità tra donna ed uomo, con particolare attenzione negli ultimi anni per la paternità, ovvero alla condivisione del lavoro di cura. L’analisi dei ruoli sociali e la divisione sociale del lavoro all’interno delle dinamiche di sviluppo.
- Educazione e formazione
- Politica: pari opportunità, partecipazione politica, strumenti di genere per favorire l’esercizio della cittadinanza economica, sociale e politica delle donne
- Salute: opere relative alla salute non solo sotto il profilo strettamente medico ma anche per gli aspetti storici, antropologici, sociologici, ecologici ed etici
- Sessualità: lotte di liberazione delle donne a partire dal corpo/identità di genere
- Violenza
- Demografia: pianificazione familiare, controllo delle nascite
- Conferenze mondiali ONU sulle donne
- Associazionismo
- Alimentazione, Nutrizione: diritto alla sicurezza alimentare
- Donne e Istituzioni europee: ruolo delle Istituzioni europee e impatto nella nostra vita quotidiana delle decisioni assunte in Europa: sul tema del lavoro in particolare, della presenza paritaria di donne e uomini nelle istituzioni, su ciò che il Parlamento Europeo fa contro discriminazioni e razzismo
- Pari Opportunità
EMEROTECA in N. 177 TESTATE tra collezioni correnti e non, edite a livellonazionale e internazionale, suddivise per aree geografiche:
- Riviste italiane
La ricca collezione delle riviste italiane è incentrata sulle analisi sociale e politica viste da una prospettiva di genere.
Sono presenti riviste che si occupano di argomenti inerenti la condizione femminile nei Paesi in Via di Sviluppo, il diritto alla salute, il lavoro e l’auto-organizzazione dei movimenti femminili nel mondo. Ampiamente trattata è la questione della partecipazione politica femminile sia a livello nazionale che internazionale, offrendo una panoramica della legislazione ad essa relativa soprattutto in Italia e nell’ambito dell’Unione europea.
- Riviste straniere, articolate in diverse collezioni distinte su base territoriale:
- America Latina – sono prevalentemente testate informativo- analitiche sulla tutela e la promozione dei diritti delle donne nei diversi Paesi della Regione.
- America del Nord – alcune pubblicazioni raccolgono contributi provenienti da diversi Paesi, in particolare sulla salute materna e riproduttiva, la pianificazione familiare. Altre riviste, edite da reti di organizzazioni affrontano tematiche di ampio respiro a partire da un’ottica di genere (ambiente, economia, politica, tecnologia, sviluppo sociale), con particolare attenzione alle Conferenze internazionali.
- Africa – sono riviste edite da Organizzazioni di Donne dei diversi Paesi africani, dedicate alla questione femminile e all’empowerment delle donne.
- Asia – le pubblicazioni qui raccolte sono dedicate all’analisi della condizione della donna nelle società asiatiche.
- Europa – le testate raccolte si concentrano specificamente sulle questioni di genere a livello internazionale e sui relativi problemi legati allo sviluppo, esplorando i rapporti tra genere, iniziative di sviluppo e prospettive femministe.
VIDEOTECA in N.56 VHS e DVD:
È costituita da diverso materiale di produzione nazionale e internazionale, soprattutto in VHS, sia documentaristico che filmico focalizzato sulle tematiche di genere e le dinamiche di sviluppo.
Servizi
Il Centro di Documentazione offre all’utenza diversi servizi, tutti gratuiti:
- Informazione e Orientamento sulla raccolta documentale del Centro
- Modalità di Consultazione delle diverse sezioni documentali
- Attività di Monitoraggio per Ricerca Tematica e Stampa di Bibliografia
- Consulenza e Orientamento bibliografico per tesi di laurea
- Elaborazione Bibliografie tematiche ragionate
- Servizio di Consulenza Metodologica e di supporto per operatori di Educazione allo Sviluppo, insegnanti e studenti per Percorsi di Formazione Specifica
- Servizio di fotocopie nel rispetto dei diritti d’autore (a pagamento)
- Servizio di prestito (su Cauzione) e un servizio di reference verso altri Centri di Documentazione.
- Utilizzo Piattaforma digitale per:
- consultazione del catalogo on-line
- e-learning: percorsi di formazione a distanza
- ricerca personalizzata per campi formativi
Attività
Il Centro di Documentazione DO.SVI. esegue una costante attività di reperimento del materiale bibliografico specializzato, incrementando il fondo librario documentario e archivistico; attività di archiviazione, catalogazione, e spoglio del materiale documentario, curata dal personale documentalista.
Promuove attività di studio e di ricerca sulle questioni di genere nello sviluppo, porta avanti un lavoro di analisi, riflessione e valutazione tra le ONG italiane attraverso incontri, scambio di materiali, seminari e corsi di formazione/aggiornamento per docenti ed operatori socioculturali.
Cura la produzione di studi, ricerche e documenti derivanti dalle attività suddette allo scopo di favorire l’approccio di genere presso le strutture preposte all’aiuto pubblico allo sviluppo in Italia e in Europa.
Mantiene uno stretto e costante rapporto con le organizzazioni delle donne del Sud del mondo, con le organizzazioni delle donne immigrate in Italia, nonché delle organizzazioni omologhe delle donne europee.
Partecipa ad attività di interesse comune con la ONG PRO.DO.C.S.
Porta avanti attività in rete insieme ad altri Centri di Documentazione del territorio.
Effettua attività di monitoraggio sulle tematiche di interesse dell’utenza del Centro.
ATTIVITÀ DI FORMAZIONE
Attraverso stages di formazione, in convenzione con diverse università italiane, agevola la comprensione del linguaggio e dell’approccio di genere, l’educazione alle pari opportunità, la tutela dei diritti delle donne.
ATTIVITÀ DI PROGETTAZIONE
Offre sostegno a progetti di micro-imprenditorialità femminile generatori di reddito in America Latina e dal 1997, nei Balcani e nei Paesi dell’Est Europa.
ATTIVITÀ DI PUBBLICAZIONE
Pubblica dossier specifici sulle tematiche “genere e sviluppo” e “genere e culture”; cura pubblicazioni periodiche sugli stessi temi, anche on line.
