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IL QUOTIDIANO PLURALE: SCENARI IN DIALOGO
a cura di PROGETTO DOMANI: CULTURA E SOLIDARIETÀ e
Associazione Culturale Kel’Lam Onlus
Progetto approvato e finanziato da UNAR
Il progetto è stato lanciato il 21 marzo 2021, in occasione della “Giornata mondiale contro qualsiasi forma di razzismo e di discriminazione” e si è esteso per l’intera durata della “XVII Settimana di azione contro il razzismo” promossa da UNAR, coinvolgendo giovani, studenti e non, NEET, a livello nazionale.
Il progetto focalizza le multiple disuguaglianze esistenti nelle nostre società, generatrici di sempre più aggravate discriminazioni. Si rivolge alle giovani generazioni, esaminando luoghi abitati e tempi vissuti, le interrelazioni quotidiane tra soggetti diversi per etnia, genere, orientamento religioso e nazionalità, che abitano le nostre città/periferie urbane contrapponendo, al linguaggio d’odio diffuso, linguaggi articolati di dialogo basato su conoscenza reciproca e scelte di convivenza armonica. Coinvolge rappresentanti di associazioni di migranti superando pregiudizi di limiti culturali/ideologici, oltre una logica di segmentazione nelle strategie antidiscriminatorie.
Sono presentati 5 SCENARI nei giorni dal 22 al 26 marzo 2021, strutturati intorno ad assi tematici/espressivi nel quadro generale della lotta alle discriminazioni etnico-razziali, da realizzarsi su Zoom, in 2 momenti complementari di 1.5h ciascuno. Gli scenari tematici sono svolti nell’ambito del Corso di Aggiornamento per docenti e operatori socio-culturali, riconosciuto dal MIUR a livello nazionale.
Lunedì 22 marzo 2021 ore 16:00 – 18:30
1° Scenario DIVERSITÀ E DISCRIMINAZIONI NEI LINGUAGGI
Relazione: 16:00 – 17:15
Didattica Laboratoriale: 17:20 – 18:30
Segni e simboli linguistici e comunicativi, per riflettere sulla nostra capacità di osservare, decostruire, elaborare linguaggi d’odio o di dialogo, capovolgendo la prospettiva da cui normalmente vengono osservati e presentati i fenomeni di razzismo, intolleranza e incitamento all’odio.
A cura di Alessio Surian, Professore associato di didattica
Università di Padova, Dipartimento di Filosofia, Sociologia, Pedagogia, Psicologia applicata (FISPPA)
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Ogni Modulo presenta uno SCENARIO articolato in 2 tempi tra essi complementari.
Nel 1° Tempo: approfondisce -a livello trans-inter disciplinare- un diverso aspetto delle discriminazioni multiple con riferimenti a precise aree geografiche.
Nel 2° Tempo: narra -attraverso dinamiche partecipative o workshop- le interrelazioni quotidiane tra soggetti diversi per etnia, genere, orientamento religioso e nazionalità, che abitano le nostre città/periferie urbane contrapponendo, al linguaggio d’odio diffuso, linguaggi articolati di dialogo basato su conoscenza reciproca e scelte di convivenza armonica. Un filo conduttore tra Luoghi abitati e Tempi vissuti.
Martedì 23 marzo 2021 ore 16:00 – 18:30
2° Scenario LE DIVERSITÀ CULTURALI AFRIKANE: QUALE POSSIBILE DIALOGO E INTEGRAZIONE?
Relazione: 16:00 – 17:15
Didattica Laboratoriale: 17:20 – 18:30
Il gruppo di intellettuali e artisti afrikani dell’Associazione Kel’Lam affronta le modalità di approccio più autentiche per avvicinarsi alle culture afrikane, alla loro poesia e alla loro musica. Differenze e diffidenze profonde ostacolano dialogo ed incontro, perché figlie di quella distruzione ed espoliazione della Terra e delle identità culturali afrikane da superare solo con una politica di riparazione o “dell’In Comune” – INSIEME -.
- Le diversità culturali afrikane: le tradizioni e la modernità.
- La poesia in Afrika e la poesia afrikana: l’evoluzione della poesia e della letteratura in Afrika.
- La diversità della musica afrikana: il ritmo e la danza come fattori di comunicazione.
A cura di
Ngana Ndjock,etnia Basaa/Camerun, presidente dell’Associazione Kel’Lam
Bertrand Honoré Mani Ndongbou, etnia Barnileké/Camerun
Stephen Stanley Okey Emejuru, etnia Igbo/Nigeria
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Ogni Modulo presenta uno SCENARIO articolato in 2 tempi tra essi complementari.
Nel 1° Tempo: approfondisce – a livello trans-inter disciplinare – un diverso aspetto delle discriminazioni multiple con riferimenti a precise aree geografiche.
Nel 2° Tempo: narra – attraverso dinamiche partecipative o workshop – le interrelazioni quotidiane tra soggetti diversi per etnia, genere, orientamento religioso e nazionalità, che abitano le nostre città/periferie urbane contrapponendo, al linguaggio d’odio diffuso, linguaggi articolati di dialogo basato su conoscenza reciproca e scelte di convivenza armonica. Un filo conduttore tra Luoghi abitati e Tempi vissuti.
Mercoledì 24 marzo 2021 ore 16:00 – 18:30
3° Scenario PARITÀ DI GENERE E CONTRASTO ALLE DISCRIMINAZIONI MULTIPLE
Relazione: 16:00 – 17:15
Didattica Laboratoriale: 17:20 – 18:30
- Guardando il mondo con occhi di donna: identità e diversità di genere
A cura di Anna Maria Donnarumma, presidente PRO.DO.C.S. - Il ruolo delle donne nelle culture dell’Africa subsahariana
A cura di Ngana Ndjock, presidente dell’Associazione Kel’Lam
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Ogni Modulo presenta uno SCENARIO articolato in 2 tempi tra essi complementari.
Nel 1° Tempo: approfondisce -a livello trans-inter disciplinare- un diverso aspetto delle discriminazioni multiple con riferimenti a precise aree geografiche.
Nel 2° Tempo: narra -attraverso dinamiche partecipative o workshop- le interrelazioni quotidiane tra soggetti diversi per etnia, genere, orientamento religioso e nazionalità, che abitano le nostre città/periferie urbane contrapponendo, al linguaggio d’odio diffuso, linguaggi articolati di dialogo basato su conoscenza reciproca e scelte di convivenza armonica. Un filo conduttore tra Luoghi abitati e Tempi vissuti.
Giovedì 25 marzo 2021 ore 16:00 – 18:30
4° Scenario I BALCANI E LA EX JUGOSLAVIA: UN PONTE TRA ORIENTE E OCCIDENTE
Relazione: 16:00 – 17:15
Didattica Laboratoriale: 17:20 – 18:30
* Un viaggio nella storia a partire dagli anni novanta; da paese ponte nell’Europa spezzata dalla guerra fredda, al crollo e allo smembramento, e la strada verso l’Europa unita. Tra giochi di potere e la (in)consapevolezza individuale.
A cura di Karolina Perić, fondatrice e vice presidente della Associazione Culturale SUAMOX
* La poesia come volano di poeti, provenienti da diversi paesi della ex-Jugoslavia, quali: Melita Richter Malabotta, Boris Kastel Jovanovic, Vojka Djikic Smiljanic, Ognjanka Lakicevic.
A cura di Luči Žuvela, presidente dell’associazione culturale Lipa
* La letteratura, attraverso i testi di diversi autori serbi, croati, bosniaci o altri, basandosi su esperienze dirette per capovolgere la prospettiva da cui normalmente vengono osservati e presentati i fenomeni di razzismo in generale, intolleranza e incitamento all’odio nei Paesi dell’ex Jugoslavia, partendo dal concetto della “memoria del Bene”.
A cura di Anita Vuco, Membro d’Onore Associazione dei traduttori editoriali della Serbia. Membro dell’Associazione dei traduttori letterari croati.
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Ogni Modulo presenta uno SCENARIO articolato in 2 tempi tra essi complementari.
Nel 1° Tempo: approfondisce -a livello trans-inter disciplinare- un diverso aspetto delle discriminazioni multiple con riferimenti a precise aree geografiche.
Nel 2° Tempo: narra -attraverso dinamiche partecipative o workshop- le interrelazioni quotidiane tra soggetti diversi per etnia, genere, orientamento religioso e nazionalità, che abitano le nostre città/periferie urbane contrapponendo, al linguaggio d’odio diffuso, linguaggi articolati di dialogo basato su conoscenza reciproca e scelte di convivenza armonica. Un filo conduttore tra Luoghi abitati e Tempi vissuti.
Venerdì 26 marzo 2021 ore 16:00 – 18:30
5° Scenario DECLINARE LA MUSICA PER REALIZZARE CONFRONTI
I linguaggi artistici della musica, come strumenti per interpretare in modo esemplare i mutamenti del nostro tempo e dare voce a vissuti di esclusione e integrazione, nell’ottica di accrescere una coscienza multietnica e multiculturale.
Relazione e Didattica Laboratoriale ore 16 -17.00
Scenari Urbani e Discriminazioni. Le città e le periferie nella Musica Hip Hop italiana.
A cura di Valentina Barisano, dott.ssa in Italianistica, Scienze linguistiche e Culture letterarie europee, Master in Editoria cartacea e digitale
Relazione e Didattica Laboratoriale ore 17.15 -18.30
Riflessioni interculturali e progettualità musicali orizzontali e verticali.
A cura di Cinzia Merletti, musicista, saggista, Formatrice Docenti per il settore Musica e Intercultura, con iscrizione all’albo ISFOL
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Ogni Modulo presenta uno SCENARIO articolato in 2 tempi tra essi complementari.
Nel 1° Tempo: approfondisce -a livello trans-inter disciplinare- un diverso aspetto delle discriminazioni multiple con riferimenti a precise aree geografiche.
Nel 2° Tempo: narra -attraverso dinamiche partecipative o workshop- le interrelazioni quotidiane tra soggetti diversi per etnia, genere, orientamento religioso e nazionalità, che abitano le nostre città/periferie urbane contrapponendo, al linguaggio d’odio diffuso, linguaggi articolati di dialogo basato su conoscenza reciproca e scelte di convivenza armonica. Un filo conduttore tra Luoghi abitati e Tempi vissuti.
Percorso valido per i crediti MIUR e di Alternanza scuola/lavoro, richiedi l’iscrizione mandando un’email con nome e cognome a prodocs@prodocs.org
Infine è stato pubblicato il manuale digitale e cartaceo: “Dialogare nel Quotidiano… a più Voci”, un articolato percorso strutturato in diverse aree tematiche che raccoglie il lavoro culturale presentato nei diversi scenari, per realizzare specifici moduli didattici di prevenzione e contrasto alle discriminazioni multiple.
La diffusione del manuale -in doppia modalità- sarà a disposizione delle risorse umane di diverse Agenzie Educative e patrimonio delle Biblioteche Multietniche di diversi territori comunali/nazionali.
